La Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano è un centro di eccellenza in Italia e in Europa per la ricerca e il trattamento di questa patologia, grazie a un approccio multidisciplinare che integra neurochirurgia, neuro-oncologia, immunoterapia e terapie innovative.
Trattamenti e ricerche al Besta
- Terapie standard:
- Chirurgia: Rimozione massima del tumore tramite craniotomia o tecniche mininvasive come la termoterapia interstiziale laser (LITT), introdotta per la prima volta in Europa al Besta nel 2019.
- Radioterapia e chemioterapia: Dopo la chirurgia, si utilizzano radioterapia e temozolomide per rallentare la crescita tumorale.
- Bevacizumab e campi elettrici alternati: Il Besta è stato pioniere in Italia nell’uso di bevacizumab (anticorpo anti-VEGF) e studia l’applicazione di campi elettrici per il glioblastoma.
- Immunoterapia:
- Il Besta è all’avanguardia nell’immunoterapia, con progetti come GLIOMATCH, un consorzio europeo che studia trattamenti personalizzati per glioblastoma e gliomi di alto grado, analizzando dati molecolari e radiologici per identificare biomarcatori e ottimizzare le terapie.
- Terapia adottiva cellulare: Si utilizzano linfociti modificati con recettori chimerici (CAR) per riconoscere antigeni specifici del tumore (es. B7-H3 o CSPG4). Un progetto finanziato dalla Fondazione Celeghin (233.000 euro) mira a migliorare l’efficacia dei linfociti tramite elettroporazione di mRNA, superando la barriera ematoencefalica.
- Studi con cellule dendritiche e tossina tetanica sono in fase di sperimentazione per stimolare risposte immunitarie mirate.
- Terapie innovative:
- Sonodinamica (SDT): Dal 2022, il Besta ha avviato una sperimentazione clinica per valutare la sicurezza della terapia sonodinamica, che utilizza ultrasuoni focalizzati e 5-ALA per distruggere selettivamente le cellule tumorali.
- Ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU): Utilizzati per migliorare l’identificazione dei margini tumorali e potenziare altre terapie.
- Biopsia liquida: In collaborazione con Alleanza Contro il Cancro, il Besta sviluppa tecniche per diagnosticare e monitorare il tumore tramite analisi di biomarcatori nel sangue.
- Ricerca preclinica:
- La biobanca dei tumori cerebrali del Besta, parte della rete BBMRI, supporta studi internazionali come TCGA e collaborazioni con centri come la Columbia University.
- Tecnologie avanzate come le Omics permettono di analizzare il microambiente tumorale e identificare linfociti utili per terapie personalizzate.
Struttura e competenze
- Il Dipartimento di Neuro-Oncologia integra diagnostica avanzata (RM 1,5T e 3T, MEG, analisi genetico-molecolare) e terapie innovative.
- Il Besta dispone del Besta NeuroSim, il primo centro di simulazione neurochirurgica in Europa, che permette ai chirurghi di esercitarsi prima degli interventi.
- Ricercatori di spicco includono la Dott.ssa Marica Eoli (coordinatrice di GLIOMATCH), la Dott.ssa Serena Pellegatta (esperta in immunoterapia) e il Dott. Francesco Prada (terapia sonodinamica).
Prospettive
Nonostante la complessità del glioblastoma, il Besta sta sviluppando approcci promettenti, con particolare attenzione all’immunoterapia personalizzata e alle tecnologie mininvasive. La collaborazione internazionale e i finanziamenti (es. Fondazione Celeghin, Comunità Europea) stanno accelerando il trasferimento delle scoperte dalla ricerca alla clinica.
Per informazioni specifiche su trattamenti o sperimentazioni cliniche, è possibile contattare direttamente l’Istituto Besta tramite il sito ufficiale (www.istituto-besta.it) o il centralino (02 23941).