La cura del glioblastoma presso la Mayo Clinic di Rochester, Minnesota, si basa su un approccio multidisciplinare e personalizzato, considerato tra i più avanzati al mondo.
Diagnosi:
La diagnosi inizia con un esame neurologico per valutare sintomi come mal di testa, nausea, convulsioni o deficit cognitivi. La risonanza magnetica (MRI) è lo strumento principale per confermare la presenza di un glioblastoma.
Biopsia o resezione chirurgica: una biopsia o un intervento chirurgico confermano la diagnosi analizzando il tessuto tumorale.
Trattamenti
Chirurgia:
L’obiettivo è rimuovere la maggior parte del tumore in modo sicuro, senza danneggiare il tessuto cerebrale sano. Tuttavia, la rimozione completa non è possibile poiché il glioblastoma infiltra il tessuto normale.
La Mayo Clinic utilizza tecniche avanzate come la chirurgia cerebrale in stato di veglia (awake brain surgery) per preservare le funzioni cerebrali.
Radioterapia:
Dopo la chirurgia, la radioterapia è spesso combinata con la chemioterapia. La Mayo Clinic ha sviluppato una nuova terapia con protoni, che potrebbe migliorare i risultati per i pazienti con glioblastoma, come riportato in uno studio pubblicato su The Lancet: Oncology.
Per i pazienti anziani o con condizioni di salute fragili, si può optare per cicli di radioterapia più brevi (1-3 settimane invece di 6) per ridurre gli effetti collaterali.
Chemioterapia:
La temozolomide, un chemioterapico orale, è spesso usata in combinazione con la radioterapia. La risposta al trattamento può dipendere dalla metilazione del promotore del gene MGMT, che viene valutata per personalizzare la terapia.
Immunoterapia e terapie sperimentali:
La Mayo Clinic è coinvolta in studi clinici per testare terapie innovative, come l’immunoterapia e terapie mirate che colpiscono specifiche alterazioni molecolari del tumore (es. mutazioni RTK/RAS/PI3K, p53, RB).
Un esempio è uno studio sull’uso di Exablate Model 4000 per aumentare la permeabilità della barriera emato-encefalica, migliorando l’analisi del DNA tumorale circolante.
Terapie con cellule CAR-T:
La Mayo Clinic è uno dei pochi centri negli Stati Uniti a offrire la terapia con cellule CAR-T per alcuni tipi di cancro, e sta esplorando il suo utilizzo per il glioblastoma attraverso trials clinici.
Approccio per pazienti anziani
Il glioblastoma è più comune negli adulti sopra i 64 anni. Per i pazienti anziani, il trattamento tiene conto delle condizioni di salute generali e della capacità di autogestirsi. Si cerca di bilanciare i benefici del trattamento con la qualità della vita, evitando effetti collaterali debilitanti.
Ricerca e innovazione
La Mayo Clinic è un centro di riferimento per la ricerca sul glioblastoma, con oltre 40 studi clinici attivi.
I ricercatori stanno sviluppando terapie mirate basate sulle caratteristiche molecolari del tumore, come le mutazioni IDH1/2, e stanno esplorando l’immunoterapia per migliorare la prognosi.
Il centro è parte del National Cancer Institute-Designated Comprehensive Cancer Center, con accesso a trials clinici avanzati.
Strutture e team
La Mayo Clinic di Rochester dispone di un team specializzato, il Glioma Specialty Group, che include neuro-oncologi, neurochirurghi, oncologi radioterapisti e neuropatologi.
Il centro tratta circa 850 pazienti con tumori cerebrali primari all’anno, con 10 neuro-oncologi e 8 neurochirurghi dedicati ai tumori cerebrali.
È il più grande centro al mondo per trattamenti con radiofarmaci e leader in terapie con protoni.
Contatti e accesso
Indirizzo: Mayo Clinic, 200 First St. SW, Rochester, MN 55905
Telefono: 507-266-9288 o 800-533-1564 (numero verde)
Sito web: www.mayoclinic.org per informazioni su appuntamenti e trials clinici.
Non è generalmente richiesto un referral medico, e la Mayo Clinic lavora con numerose assicurazioni.